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Comunicato stampa UNGDCEC 15-12-2025

È ORA DI ESSERE PROTAGONISTI

Per la quasi totalità dei commercialisti la lotta all'abusivismo è una battaglia da portare avanti: più della metà si è imbattuto in casi di esercizio abusivo della professione, ma solo un quarto di questi ha effettuato la segnalazione e il 95% delle segnalazioni non ha avuto alcun effetto, e solo nel 5% ha portato all'avvio di un procedimento penale o alla diffida all'abusivo.

Inoltre, circa un terzo dei commercialisti utilizza i social per promuoversi tra potenziali clienti e colleghi, compatibilmente con le prescrizioni del codice deontologico, che, però, è visto dal 56% dei colleghi più per il pregiudizio legato al dovervi sottostare come iscritti rispetto a soggetti non ordinistici, che non come una forma di reale tutela.

Nonostante gli Ordini territoriali nella maggior parte dei casi valorizzino i giovani colleghi, anche se non in misura sufficiente per il 45% degli intervistati, gran parte degli iscritti valuta l'operato del proprio Ordine nella costruzione di rapporti con gli uffici (agenzia entrate, INPS, INAIL, Tribunali) in misura insufficiente.

Questi, in estrema sintesi, i risultati del questionario sulla professione promosso dall'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili tra i propri iscritti e presentati in occasione del Forum tenutosi a Padova venerdì 12 dicembre.

I risultati del questionario sono stati commentati con alcuni Presidenti di Ordine in carica (Luca Asvisio - ODCEC Torino, Giovanni Battista Calì - ODCEC Roma, Chiara Marchetto - ODCEC Padova, Camilla Menini - ODCEC Treviso ed Ettore Perrotti - ODCEC L'Aquila e Sulmona) e con candidati alla presidenza di Ordine di matrice UNGDCEC (Cristina Betta, Matteo De Lise, Amedeo di Pretoro, Roberto Gennari, Massimiliano Lencioni e Francesco Savio).

Ne emerge la visione di Ordini in alcuni casi percepiti come troppo statici e non al passo coi tempi, segno della necessità anche di un rinnovamento la cui importanza, del resto, sembra essere più avvertita di quanto fosse in passato.

Ne emergono anche obiettive difficoltà e limiti oggettivi che (si pensi al caso dei rapporti con gli Uffici e alle direttive loro impartite a livello nazionale) non permettono neanche ai presidenti più volenterosi di raggiungere risultati concreti adeguati.

La necessità di un cambio di passo nel rapporto con gli iscritti e con l'esterno implica un rinnovo della professione che passa necessariamente dai giovani, dalla capacità di essere più attrattivi, coinvolgenti e di ispirare ed incentivare - certamente in sinergia con gli altri Attori della categoria - percorsi di crescita che permettano di aumentare l'appeal della professione, ad esempio aumentando le occasioni di confronto con scuole ed università. Stimoli e nuove visioni ancor più valorizzati dalle relazioni dei candidati Presidenti di matrice Unione protagonisti delle prossime elezioni, con lo spirito che da sempre ha caratterizzato la partecipazione alla vita associativa.  

Il Forum di Padova è stata la rappresentazione plastica di quanto è formativa l'Unione, pertanto, facciamo un appello a tutti gli Unionisti affinché si mettano in gioco nelle elezioni degli Ordini locali, così da portare le nostre competenze e la nostra visione.

Gli Ordini hanno davvero bisogno di più "Unione".

Roma, 15/12/2025  

La Giunta UNGDCEC

 Cordiali saluti.

Chi siamo

L'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili è stata costituita il primo maggio 1989, per la necessità di costituire un organismo nazionale di rappresentanza la cui natura volontaristica miri al perseguimento di obiettivi di alla crescita professionale, etica e culturale degli iscritti. L'unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bergamo è stata fondata nel 1989, per diffondere anche sul territorio locale lo "spirito di Unione"

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