Piano editoriale Sponsorizzazione UNGDCEC, AON
Gentile Associato,
Aon, partner di UNGDCEC e tra i principali broker assicurativi a livello internazionale, propone un focus su alcuni dei rischi che oggi caratterizzano maggiormente l'attività professionale.
La professione del commercialista è in continua evoluzione e, insieme alle competenze richieste, cambiano anche i rischi che ogni giorno i professionisti sono chiamati a gestire.
La RC Professionale nasce per tutelare il professionista quando, nello svolgimento della propria attività, un errore, un'omissione, una negligenza o un ritardo possono generare una richiesta di risarcimento. È quindi una protezione fondamentale, perché riguarda il cuore stesso dell'attività professionale: la consulenza, gli adempimenti, la gestione degli incarichi e il rapporto fiduciario con il cliente.
Ma oggi il rischio professionale non si esaurisce nell'errore tecnico.
La digitalizzazione degli studi, la gestione quotidiana di dati sensibili, la crescente esposizione online e la complessità delle relazioni con clienti, fornitori e istituzioni stanno ampliando il perimetro dei rischi da conoscere.
Per questo Aon ha individuato tre aree di attenzione particolarmente attuali per i giovani commercialisti.
Per raccogliere il punto di vista della categoria, Aon ha predisposto un breve questionario rivolto ai giovani commercialisti, con l'obiettivo di comprendere quali rischi e quali esigenze di protezione siano oggi percepiti come più rilevanti e quali temi meritino ulteriori approfondimenti.
Cyber Risk
Ogni giorno il commercialista gestisce documenti, credenziali, dichiarazioni, bilanci, dati fiscali e informazioni patrimoniali dei propri clienti. Gran parte di queste attività avviene ormai in ambiente digitale: PEC, portali, gestionali, cloud, archivi condivisi, firme elettroniche e sistemi di invio telematico. Questo rende il lavoro più rapido ed efficiente, ma espone anche a rischi nuovi: phishing, furto di credenziali, accessi non autorizzati, perdita di dati, ransomware o blocco temporaneo dei sistemi informatici. Per un giovane professionista, il rischio cyber non riguarda solo la tecnologia. Riguarda la continuità del lavoro, il rispetto delle scadenze, la fiducia dei clienti e la capacità dello studio di reagire a un evento imprevisto.
Reputazione professionale
Per un giovane commercialista, la reputazione è uno dei primi veri asset professionali. Non si costruisce solo attraverso la competenza tecnica, ma anche tramite la qualità della relazione con il cliente, la chiarezza della comunicazione, la presenza online, i contenuti pubblicati, il passaparola e la percezione di affidabilità. Oggi un commento negativo, una recensione, una comunicazione fraintesa o una contestazione pubblica possono avere un impatto immediato sull'immagine del professionista. La visibilità digitale è un'opportunità, soprattutto per chi sta costruendo il proprio percorso. Ma maggiore visibilità significa anche maggiore esposizione e per questo la reputazione è parte integrante del rapporto fiduciario su cui si fonda la professione.
Controversie e costi di difesa
Non tutti i problemi professionali si traducono immediatamente in una richiesta di risarcimento. In alcuni casi, il rischio può nascere dalla necessità di difendersi, chiarire la propria posizione o affrontare una controversia. Pensiamo, ad esempio, a contestazioni con clienti, procedimenti disciplinari, verifiche, controversie contrattuali, discussioni con fornitori o situazioni in cui diventa necessario sostenere spese legali, peritali o di consulenza. Per un commercialista, anche una controversia di poco valore può generare tempo sottratto al lavoro, stress organizzativo, costi imprevisti e impatti sulla relazione con il cliente.
Conoscere questi scenari significa affrontare la crescita professionale con maggiore consapevolezza.
Cordiali saluti.
Segreteria UNGDCEC
