Comunicato stampa UNGDCEC 30-07-2026
PARTECIPATE PUBBLICHE: PDL AMBROSI SULL'EQUILIBRIO GENERAZIONALE NELLA GOVERNANCE ACCOGLIE LE ISTANZE DELL'UNIONE
L'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili accoglie con grande soddisfazione il deposito alla Camera dei deputati della proposta di legge n. C.3019, d'iniziativa dell'On. Alessia Ambrosi e sottoscritta dall'On. Guerino Testa, recante "Disposizioni per la promozione dell'equilibrio generazionale, della trasparenza e dell'innovazione nelle società a partecipazione pubblica".
L'iniziativa rappresenta l'avvio di un percorso legislativo fortemente auspicato dall'Unione e finalizzato a favorire il ricambio generazionale negli organi di amministrazione e controllo delle società a partecipazione pubblica. L'assenza di rappresentanza delle generazioni più giovani negli organi di governance limita il contributo di prospettive diverse e di sensibilità emergenti che risultano oggi imprescindibili. I giovani professionisti apportano competenze maturate negli ambiti della digitalizzazione, della sostenibilità, della cybersecurity, della compliance e della gestione della crisi d'impresa, oltre a competenze trasversali sempre più richieste nei processi di trasformazione digitale e organizzativa che oggi interessano anche il settore pubblico. La presenza di tali professionalità negli organi di governance delle società pubbliche può garantire una gestione e un controllo di legalità più dinamici ed efficaci, anticipare e gestire i cambiamenti richiesti da una società sempre più interconnessa e digitale.
La proposta di legge introduce, tra le principali novità, quote minime di presenza dei giovani professionisti negli organi di amministrazione e controllo, specifici obblighi di trasparenza nelle procedure di nomina, requisiti di comprovata competenza in determinate materie strategiche e un sistema di monitoraggio annuale dell'attuazione della disciplina.
Particolarmente significativo è il richiamo contenuto nella relazione illustrativa al contributo tecnico elaborato dall'UNGDCEC, quale riferimento nell'analisi delle criticità dell'attuale sistema delle nomine e nell'individuazione di possibili soluzioni normative per favorire un effettivo equilibrio generazionale. Il deposito della proposta di legge rappresenta il punto di approdo di un percorso di interlocuzione istituzionale avviato dall'UNGDCEC negli ultimi anni, con l'obiettivo di favorire proprio il principio dell'equilibrio generazionale.
Da anni l'Unione promuove la valorizzazione delle competenze dei giovani professionisti, troppo spesso esclusi dagli organi di rappresentanza, sostenendo che il ricambio generazionale costituisca un fattore di crescita per il sistema economico e istituzionale del Paese. La persistente esclusione delle nuove generazioni dalla governance del settore pubblico spesso ne incentiva l'abbandono, contribuendo al depauperamento del capitale umano e professionale, che non riesce a essere trasferito ai colleghi più giovani. Inoltre, un sistema chiuso, in cui la diversificazione anagrafica è assente, rischia di perdere la capacità di adattarsi ai cambiamenti.
L'UNGDCEC auspica che si avvii rapidamente l'esame della proposta, affinché il principio dell'equilibrio generazionale trovi pieno riconoscimento nell'ordinamento e le nuove generazioni possano concorrere, sulla base del merito e delle competenze, alla governance delle società a partecipazione pubblica. Investire sui giovani professionisti significa investire sulla qualità della governance pubblica, sull'indipendenza e sulla capacità di innovazione degli organi di amministrazione e controllo.
L'UNGDCEC esprime un particolare ringraziamento all'On. Alessia Ambrosi per aver accolto e tradotto in iniziativa legislativa un'esigenza sentita dai giovani commercialisti, nonché all'On. Guerino Testa e a tutti i parlamentari che vorranno sostenere la proposta nel suo iter parlamentare.
Roma, 30/07/2026
La Giunta UNGDCEC
