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Gentile Collega,

semplificare il lavoro quotidiano è possibile, se si hanno gli strumenti giusti.

Con le  circolari fiscali e le informative Refipraxim , hai ogni giorno un supporto concreto, affidabile e sempre aggiornato per affrontare con sicurezza le novità normative e operative. Contenuti chiari, immediatamente applicabili e pensati per  farti risparmiare tempo  e ridurre i margini di errore.

Nell'allegato PDF  trovi alcuni esempi delle nostre circolari e il link al modulo per attivare la  prova gratuita di 1 mese , senza impegno.

Un'occasione per testare direttamente il valore di un servizio progettato per agevolare davvero il lavoro dei professionisti.

Buon lavoro

Cordiali saluti.

Segreteria UNGDCEC

ALLEGATO

Gentile Associato,

abbiamo il piacere di informarti che stanno per partire due nuovi corsi di inglese online, pensati per aiutarti a migliorare le competenze linguistiche in ambito professionale. I corsi sono organizzati da IUYA in collaborazione con l'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e la Fondazione Centro Studi UNGDCEC, e si svolgeranno in modalità webinar su piattaforma ZOOM con la docente Ambra Pacchioni. Entrambi i percorsi consentono di maturare fino a 12 crediti FPC.

Il primo corso è Business English: Speaking Skills, ideale per chi desidera comunicare con sicurezza in contesti professionali. Durante le lezioni imparerai a fare presentazioni efficaci, a gestire il public speaking e a utilizzare le espressioni più adatte per meeting, negoziazioni e video call. Ci sarà spazio anche per il networking e lo storytelling aziendale, con esercitazioni pratiche e role play che ti aiuteranno a parlare con scioltezza. Sono previste due edizioni: il martedì dalle 19:00 alle 20:30 oppure il giovedì dalle 12:30 alle 14:00. Entrambi i corsi sono in partenza a fine gennaio.

Puoi trovare tutte le informazioni e iscriverti a questo link.

Il secondo corso è Finance, Investing and Accounting, pensato per chi vuole acquisire il vocabolario tecnico necessario a comunicare in ambito finanziario. Approfondiremo il linguaggio della finanza e degli investimenti, l'accounting in inglese con bilanci, conti economici e cash flow, oltre ai concetti di corporate finance, budgeting e forecasting. Imparerai anche a scrivere email, report e presentazioni in modo chiaro ed efficace. Anche in questo caso sono disponibili due edizioni: il lunedì dalle 19:00 alle 20:30 oppure il martedì dalle 12:30 alle 14:00, sempre in partenza da fine gennaio. Per maggiori dettagli e iscrizioni puoi visitare questo link.

La quota di partecipazione per ciascun corso è di 150 euro per gli associati IUYA e UGDCEC, mentre la quota ordinaria è di 250 euro più IVA.

Non perdere questa occasione per investire sulle tue competenze e dare una marcia in più alla tua carriera. Ti aspettiamo! 

Cordiali saluti.

Segreteria UNGDCEC

RITENUTA DELL'1% TRA IMPRESE: UN NUOVO BALZELLO CHE AUMENTA COSTI E BUROCRAZIA E ALLONTANA LA SEMPLIFICAZIONE PROMESSA

Dimentichiamo le promesse di semplificazione fiscale, se non l'avevamo già fatto.

Con l'emendamento governativo alla Legge di Bilancio 2026, che modifica l'articolo 25 del Dpr 600/1973, il futuro che si profila per le imprese italiane è fatto di nuovi adempimenti, maggiori costi e ulteriore complessità amministrativa.

Dal 1° gennaio 2029, ogni pagamento tra imprese per cessioni di beni e prestazioni di servizi sarà assoggettato a una ritenuta d'acconto dell'1 per cento, salvo che il beneficiario abbia aderito al Concordato Preventivo Biennale o al regime di adempimento collaborativo. Una misura che introduce, di fatto, una "ritenuta universale" sui rapporti B2B.

Le conseguenze operative sono evidenti: milioni di imprese verranno trasformate in sostituti d'imposta generalizzati, chiamate a trattenere, versare e certificare imposte su ogni transazione commerciale. Un sistema che rischia di rendere marginale la dichiarazione dei redditi come momento di sintesi, spostando l'onere fiscale e burocratico sull'operatività quotidiana delle aziende.

Altro che semplificazione.

Questa norma:

  • aumentano in modo significativo i costi amministrativi per le imprese;
  • genera criticità nella gestione della liquidità, anticipando il versamento di imposte;
  • colpisce in modo sproporzionato le piccole e medie imprese, che rappresentano l'ossatura del sistema produttivo nazionale;
  • aumenta in modo esponenziale il lavoro dei Commercialisti in sede di compilazione e invio delle Certificazioni Uniche e 770.

Ancora più problematica è la previsione delle esclusioni. L'esonero dalla ritenuta è subordinato all'adesione a specifici strumenti di compliance fiscale, che finiscono per assumere il ruolo di "lasciapassare" obbligato per evitare un aggravio sistematico. Una scelta che solleva serie perplessità sotto il profilo della libertà d'impresa e dell'equità del sistema tributario.

L'UNGDCEC, in rappresentanza dei giovani professionisti impegnati quotidianamente al fianco delle imprese, esprime grandi perplessità verso una misura che rappresenta un ulteriore allontanamento dagli obiettivi di semplificazione fiscale più volte promessi.

Il contrasto all'evasione non può essere perseguito trasformando le imprese in esattori, né scaricando su di esse il peso di un sistema sempre più complesso e oneroso. Come già più volte chiesto, servono regole chiare, stabili e realmente semplificate, non nuovi meccanismi che appesantiscono l'attività economica e penalizzano chi già opera correttamente.

Chiediamo di nuovo al legislatore un confronto costante con i professionisti, per evitare che l'ennesima promessa di semplificazione si traduca, inevitabilmente, in un aumento della burocrazia e dei costi per le imprese italiane e per i professionisti che le affiancano.

Roma, 22/12/2025

La Giunta UNGDCEC

Cordiali saluti.

MANOVRA DI BILANCIO: UNGDCEC CHIEDE L'ABROGAZIONE DELLA NORMA SUI COMPENSI AI PROFESSIONISTI DELLA PA

L'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (UNGDCEC) esprime netto dissenso rispetto alla previsione contenuta nella Legge di Bilancio 2026, attualmente all'esame della Commissione Bilancio del Senato, che subordina il pagamento dei compensi ai professionisti alla preventiva verifica della regolarità fiscale e contributiva.

Si tratta di una misura sproporzionata, discriminatoria e distorsiva, che introduce un obbligo di "compliance preventiva" che colpisce in modo selettivo professionisti che svolgono incarichi essenziali per il funzionamento della Pubblica Amministrazione, spesso in contesti caratterizzati da ritardi nei pagamenti, carichi finanziari elevati e compensi già soggetti a controlli stringenti, con impatti immediati su liquidità, continuità operativa degli studi e qualità dei servizi resi a cittadini e imprese. In concreto, la norma rischia di trasformare il rapporto professionista-PA in un sistema di pagamento "a condizione", in cui la prestazione è resa, ma il corrispettivo diventa incerto e differibile.

Ribadiamo con forza che la regolarità fiscale e contributiva è un dovere e un valore che la categoria promuove quotidianamente. Tuttavia, trasformarla in condizione sospensiva del pagamento per attività già svolte per la PA, significa introdurre un meccanismo punitivo e inefficiente, che sposta sui professionisti il costo e l'onere operativo della riscossione e, soprattutto, scarica sugli stessi il rischio finanziario derivante da verifiche, ritardi e disallineamenti informativi della stessa macchina pubblica, che, come ben sappiamo, sono all'ordine del giorno.

Ribadiamo la necessità di:

  • distinguere tra situazioni di irregolarità strutturale e posizioni debitorie contingenti;
  • evitare che il pagamento di compensi per prestazioni già rese venga utilizzato come strumento di pressione finanziaria improprio;
  • tutelare il principio di proporzionalità e ragionevolezza dell'azione amministrativa.

La categoria dei liberi professionisti è, infatti, già fortemente vessata da adempimenti, burocrazia, duplicazioni documentali e continue richieste di attestazioni, spesso non interoperabili tra amministrazioni. Inserire un ulteriore vincolo, peraltro potenzialmente applicabile anche in presenza di posizioni contestate, non definitive o oggetto di rateazione, significa alimentare contenziosi, incertezza e blocchi di cassa, compromettendo la sostenibilità economica degli studi e l'efficienza complessiva del sistema.

Alla luce delle criticità evidenziate, riteniamo necessaria l'abrogazione della norma, non essendo sufficienti interventi correttivi parziali su una disposizione che incide in modo diretto sul diritto al compenso e sul rapporto di collaborazione tra professionisti e Pubblica Amministrazione.

Chiediamo pertanto al Governo e al Parlamento un intervento immediato e risolutivo, volto a eliminare una misura che introduce un precedente pericoloso nei rapporti tra Stato e professionisti, rendendoci sin da ora disponibili a partecipare ad un tavolo tecnico con istituzioni e amministrazioni competenti per individuare soluzioni che rafforzino la compliance in modo equilibrato, evitando scorciatoie punitive e garantendo al contempo la sostenibilità economica dei professionisti, la continuità dei servizi e la funzionalità della macchina pubblica.

Roma, 17/12/2025  

La Giunta UNGDCEC 

Cordiali saluti.

È ORA DI ESSERE PROTAGONISTI

Per la quasi totalità dei commercialisti la lotta all'abusivismo è una battaglia da portare avanti: più della metà si è imbattuto in casi di esercizio abusivo della professione, ma solo un quarto di questi ha effettuato la segnalazione e il 95% delle segnalazioni non ha avuto alcun effetto, e solo nel 5% ha portato all'avvio di un procedimento penale o alla diffida all'abusivo.

Inoltre, circa un terzo dei commercialisti utilizza i social per promuoversi tra potenziali clienti e colleghi, compatibilmente con le prescrizioni del codice deontologico, che, però, è visto dal 56% dei colleghi più per il pregiudizio legato al dovervi sottostare come iscritti rispetto a soggetti non ordinistici, che non come una forma di reale tutela.

Nonostante gli Ordini territoriali nella maggior parte dei casi valorizzino i giovani colleghi, anche se non in misura sufficiente per il 45% degli intervistati, gran parte degli iscritti valuta l'operato del proprio Ordine nella costruzione di rapporti con gli uffici (agenzia entrate, INPS, INAIL, Tribunali) in misura insufficiente.

Questi, in estrema sintesi, i risultati del questionario sulla professione promosso dall'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili tra i propri iscritti e presentati in occasione del Forum tenutosi a Padova venerdì 12 dicembre.

I risultati del questionario sono stati commentati con alcuni Presidenti di Ordine in carica (Luca Asvisio - ODCEC Torino, Giovanni Battista Calì - ODCEC Roma, Chiara Marchetto - ODCEC Padova, Camilla Menini - ODCEC Treviso ed Ettore Perrotti - ODCEC L'Aquila e Sulmona) e con candidati alla presidenza di Ordine di matrice UNGDCEC (Cristina Betta, Matteo De Lise, Amedeo di Pretoro, Roberto Gennari, Massimiliano Lencioni e Francesco Savio).

Ne emerge la visione di Ordini in alcuni casi percepiti come troppo statici e non al passo coi tempi, segno della necessità anche di un rinnovamento la cui importanza, del resto, sembra essere più avvertita di quanto fosse in passato.

Ne emergono anche obiettive difficoltà e limiti oggettivi che (si pensi al caso dei rapporti con gli Uffici e alle direttive loro impartite a livello nazionale) non permettono neanche ai presidenti più volenterosi di raggiungere risultati concreti adeguati.

La necessità di un cambio di passo nel rapporto con gli iscritti e con l'esterno implica un rinnovo della professione che passa necessariamente dai giovani, dalla capacità di essere più attrattivi, coinvolgenti e di ispirare ed incentivare - certamente in sinergia con gli altri Attori della categoria - percorsi di crescita che permettano di aumentare l'appeal della professione, ad esempio aumentando le occasioni di confronto con scuole ed università. Stimoli e nuove visioni ancor più valorizzati dalle relazioni dei candidati Presidenti di matrice Unione protagonisti delle prossime elezioni, con lo spirito che da sempre ha caratterizzato la partecipazione alla vita associativa.  

Il Forum di Padova è stata la rappresentazione plastica di quanto è formativa l'Unione, pertanto, facciamo un appello a tutti gli Unionisti affinché si mettano in gioco nelle elezioni degli Ordini locali, così da portare le nostre competenze e la nostra visione.

Gli Ordini hanno davvero bisogno di più "Unione".

Roma, 15/12/2025  

La Giunta UNGDCEC

 Cordiali saluti.

Gentile Collega,

Ti invitiamo a partecipare al prossimo Webinar UNGDCEC, in collaborazione con le commissioni di studio UNGDCEC "Collegio sindacale" e "Intelligenza artificiale, digitalizzazione, data science e frontiere della professione"

IA GENERATIVA E GOVERNANCE: NUOVE FRONTIERE PER IL COLLEGIO SINDACALE

che si terrà il giorno giovedì 18 dicembre 2025 dalle 15.00 alle 18.00.

Al seguente link potrai effettuare la registrazione:

https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_dvamEQ5PSgSnR7S7SQKURg

Nel corso del webinar verranno trattati i nuovi obblighi in tema di Intelligenza Artificiale per i professionisti, ai sensi della L. 132/2025 e del nuovo codice deontologico, e come questa possa rappresentare un valido strumento di supporto per l'attività di vigilanza svolta dal collegio sindacale, tramite alcuni esempi pratici. 

Il Webinar è gratuito e in corso di accreditamento presso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e consentirà di maturare fino a n. 3 crediti validi ai fini della FPC.

La procedura per l'assegnazione dei crediti formativi è a cura dell'Organizzatore.

Al seguente link puoi trovare la locandina dell'evento: 

https://www.knos.it/Pubblica.download.aspx?file=eventi\WEBINAR\2025\locandina_webinar_18_dicembre_2025.pdf 

Cordiali saluti.

Segreteria UNGDCEC

Il Futuro dello Studio: Trasforma l'Efficienza in Valore Strategico con Sibill

Il panorama della consulenza è in profonda trasformazione. La sostenibilità degli studi è a rischio, schiacciata dalla necessità di aumentare la produttività del +33% nei prossimi 5 anni a causa della riduzione di professionisti e collaboratori e dai margini sulla contabilità che sono scesi al di sotto del 10%. Aggregarsi, vendere o esternalizzare non sono le soluzioni uniche. La priorità è un ritorno del ruolo del professionista da fiscale a consulente per la crescita. Sibill è stato creato per accelerare questa transizione. 

La soluzione punta alla massima automazione delle attività routinarie sfruttando un'architettura moderna di Intelligenza Artificiale che raccoglie ed elabora automaticamente tutti i dati del cliente. Questo si traduce in un'efficienza senza precedenti, con il 65% delle riconciliazioni e della contabilizzazione delle fatture che avvengono in maniera automatica, mantenendo comunque il pieno controllo su ogni step del processo.

Eliminando le attività a basso valore aggiunto, il software permette di ridurre drasticamente il tempo dedicato alla contabilità e di liberare risorse preziose. Il tempo risparmiato si traduce nella capacità di elevare la qualità del servizio, dedicandosi maggiormente alla consulenza per innalzare i margini e il valore percepito dai clienti. 

Sibill fornisce una visione integrata dei processi e delle attività congiunte tra commercialista e cliente, dalla raccolta dati alla riconciliazione dei movimenti, dalla contabilità alla gestione del cash flow, dalla gestione delle ritenute e al calcolo F24, fino all'integrazione completa con bilancio e dichiarativi (entro il 2026).

Vogliamo riportare al centro della discussione la consulenza tra professionista e cliente. 

Cordiali saluti.

Segreteria UNGDCEC

Chi siamo

L'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili è stata costituita il primo maggio 1989, per la necessità di costituire un organismo nazionale di rappresentanza la cui natura volontaristica miri al perseguimento di obiettivi di alla crescita professionale, etica e culturale degli iscritti. L'unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bergamo è stata fondata nel 1989, per diffondere anche sul territorio locale lo "spirito di Unione"

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