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Gentile Collega,

in vista del 63° Congresso Nazionale UNGDCEC che si terrà a Napoli nei giorni 26 e 27 marzo p.v., abbiamo predisposto un breve questionario rivolto alle Colleghe e ai Colleghi con l'obiettivo di raccogliere dati e percezioni concrete sull'esercizio della professione, sul funzionamento della macchina fiscale e sul rapporto tra professionisti, contribuenti e Amministrazione finanziaria.

La compilazione richiede pochi minuti ed è completamente anonima. I risultati saranno utilizzati in forma aggregata per alimentare il confronto istituzionale e contribuire al dibattito sui temi della certezza del diritto, della semplificazione fiscale, della digitalizzazione dei servizi e del ruolo del commercialista nel sistema tributario.

Il questionario è disponibile al seguente link https://forms.gle/mVCkexM72MdzuJAN6

Le informazioni raccolte costituiranno una base di analisi utile per i lavori dell'UNGDCEC e della Fondazione Centro Studi UNGDCEC, non solo in occasione del Congresso di Napoli, ma anche per orientare future iniziative e proposte a supporto della professione.

Ti ringraziamo per la consueta collaborazione.

Un caro saluto.

La Giunta UNGDCEC

La Fondazione Centro Studi UNGDCEC 

NESSUNA RESPONSABILITA' PER IL PROFESSIONISTA "INTERMEDIARIO"

L'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili esprime profonda preoccupazione e fermo dissenso in merito all'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 5638, depositata nella giornata di ieri. La pronuncia stabilisce un improprio principio di corresponsabilità tributaria per il professionista che ha esclusivamente inviato il modello dichiarativo di una società propria cliente, con riguardo a un'infedeltà dichiarativa imputabile a quest'ultima; circostanza che appare non solo eccessivamente gravosa, ma del tutto scollata da quanto previsto normativamente sul punto.

Nelle ipotesi in cui il consulente agisca come mero intermediario la legge non impone infatti di controllare il contenuto della dichiarazione rispetto a quanto previsto dalla normativa tributaria, punendo solamente chi abbia "concorso" materialmente alle violazioni creandone le condizioni o anche solo incentivandone l'attuazione (cosa che la stessa giurisprudenza di legittimità aveva affermato in passato).

Dai fatti di causa non emergeva invece alcun contributo causale del commercialista alla commissione dell'illecito, dato che egli si era limitato alla mera trasmissione telematica della dichiarazione predisposta dal contribuente, come peraltro esplicitamente reso noto sia nel mandato professionale che nel modello dichiarativo tramite, l'apposito codice identificativo - situazione in cui pare impossibile configurare un concorso nella violazione.

L'interpretazione della Cassazione rischia quindi di alterare profondamente il ruolo del commercialista nel sistema tributario: accogliere questa impostazione significherebbe trasformare il professionista, da consulente tecnico, in una sorta di controllore permanente dell'operato del cliente, in maniera assimilabile alle funzioni proprie di organi di vigilanza come sindaci o revisori legali. Queste sono però attività profondamente diverse per natura, responsabilità e contenuto professionale e che, laddove effettivamente svolte, richiedono incarichi specifici e adeguata remunerazione.

Una simile lettura giurisprudenziale rischia pertanto di generare incertezza applicativa e di ampliare indebitamente l'area della responsabilità professionale, scaricando sui consulenti fiscali obblighi di controllo che il legislatore non ha in alcun modo (né mai) previsto.

Per queste ragioni, in mancanza di un chiarimento di legittimità che si rimetta in linea con la normativa vigente, l'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ritiene necessario un intervento di interpretazione autentica da parte del legislatore, in modo da specificare che sola la trasmissione dei dichiarativi non configura il concorso nelle irregolarità degli stessi.

Solo così sarà possibile evitare che pronunce criticabili come quella in questione producano effetti distorsivi sull'esercizio della professione, garantendo un quadro giuridico certo per i professionisti e per i contribuenti che si affidano alla loro consulenza ed evitando di disincentivare ulteriormente la decisione di intraprendere la "via professionale", soprattutto per le prossime generazioni di colleghi.

Roma, 13/03/2026 

La Giunta UNGDCEC

Gentili Associati,

con la presente siamo lieti di informarvi che IUYA e la Fondazione Centro Studi UNGDCEC, con il patrocinio dell'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, organizza il corso di formazione dal titolo "Strategie Operative nell'Internazionalizzazione delle Imprese", un percorso di approfondimento teorico e pratico articolato su tre incontri per una durata complessiva di nove ore.

L'iniziativa, attualmente in corso di accreditamento ai fini della Formazione Professionale Continua, si propone di offrire un quadro operativo completo sulle dinamiche internazionali legate all'export, alla presenza commerciale all'estero e agli investimenti diretti, con particolare riferimento ai mercati latinoamericani, degli Emirati Arabi e della Cina.

Il programma prevede:

. Lezione 1 - 10 marzo 2026

Export e strategia agroalimentare in LATAM

Una panoramica sulle principali tecniche di gestione della vendita internazionale, sugli aspetti logistici, doganali e fiscali e sulle dinamiche di accesso ai mercati di Brasile e Messico.

. Lezione 2 - 17 marzo 2026

Posizionamento e contract negli Emirati Arabi

Un approfondimento dedicato alle strategie di posizionamento del brand, alle modalità di ingresso nel mercato tramite partner locali, alla tutela della proprietà intellettuale e al quadro fiscale vigente negli Emirati.

. Lezione 3 - 2 aprile 2026

Investimento diretto (IDE) e meccanica in Cina

Un'analisi operativa dei principali modelli di investimento e dei fabbisogni finanziari, della struttura societaria più idonea, delle implicazioni fiscali, del transfer pricing e della gestione delle risorse umane in un contesto produttivo complesso.

Gli incontri si svolgeranno in modalità webinar su Zoom nelle giornate del 10 marzo, 17 marzo e 2 aprile 2026, dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Le quote di partecipazione per l'intero percorso formativo sono le seguenti:

- € 120,00 per gli Associati IUYA e UGDCEC;

- € 180,00 + IVA 22% per la quota ordinaria.

Per partecipare è necessario effettuare l'iscrizione tramite il seguente link:

https://iuya.it/iscrizione-corso-strategie-operative-nellinternazionalizzazione-delle-imprese/

Confidando che l'iniziativa possa rappresentare un'occasione di concreto interesse professionale, restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione e porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Segreteria UNGDCEC

PROTOCOLLO D'INTESA CON I TRIBUNALI PER GLI INCARICHI GIUDIZIALI: L'UNGDCEC IN PRIMA LINEA PER I GIOVANI PROFESSIONISTI

L'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili lancia un'iniziativa di portata nazionale per favorire l'accesso dei giovani professionisti agli incarichi conferiti dall'Autorità Giudiziaria nell'ambito delle procedure di crisi e insolvenza. L'UNGDCEC ha elaborato e proposto alle proprie Unioni locali un Protocollo d'intesa da sottoscrivere con le Sezioni procedure concorsuali dei Tribunali italiani, ai sensi dell'art. 5, comma 3, del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019).

L'iniziativa nasce dalla consapevolezza di una professione che, secondo i dati più recenti elaborati dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti e dall'Osservatorio delle libere professioni di Confprofessioni, registra un progressivo invecchiamento della platea degli iscritti e una crescente difficoltà di accesso per le nuove generazioni. L'età media dei Dottori Commercialisti iscritti all'Albo supera ormai i 50 anni, mentre la quota degli under 40 continua a ridursi anno dopo anno. A fronte di un numero di iscritti complessivamente stabile, si assiste a un calo significativo delle nuove iscrizioni e a un'erosione delle fasce più giovani della professione. Il rischio concreto è quello di una professione che non riesce più a rinnovarsi, con evidenti ripercussioni sulla qualità e sulla continuità dei servizi resi al tessuto economico del Paese.

Nel settore degli incarichi giudiziali, questo fenomeno assume connotazioni ancora più marcate. Nonostante il Codice della Crisi abbia espressamente sancito, agli articoli 5 e 358, i principi di trasparenza, rotazione ed efficienza nelle nomine, la realtà di molti Tribunali italiani evidenzia ancora una forte concentrazione degli incarichi in capo a un numero ristretto di professionisti, rendendo di fatto difficoltoso l'ingresso di nuove leve qualificate nel circuito delle procedure concorsuali. Le Linee Guida sulle Buone Prassi emanate dal Consiglio Superiore della Magistratura nel luglio 2022 hanno peraltro ribadito l'importanza di un'adeguata turnazione e dell'inserimento di professionalità crescenti, ma senza un impegno strutturato sul territorio questi principi rischiano di restare sulla carta.

Il Protocollo proposto dall'UNGDCEC interviene proprio su questo fronte. Il testo, frutto di un attento lavoro di sintesi tra le esigenze della funzione giurisdizionale e quelle di rinnovamento della professione, disciplina i criteri per il conferimento degli incarichi di curatore, commissario giudiziale, liquidatore e ausiliario. Il Protocollo introduce la figura del "Giovane Professionista" - definito come il soggetto iscritto all'Elenco ex art. 356 del CCII, con meno di 43 anni e con non più di tre nomine pregresse - e prevede per tali soggetti un percorso di inserimento progressivo: dalle procedure più semplici a quelle di maggiore complessità, anche attraverso meccanismi di affiancamento con professionisti più esperti e la nomina quali coadiutori in procedure particolarmente articolate.

L'impianto del Protocollo si fonda su quattro pilastri: trasparenza nella formazione e nell'aggiornamento degli elenchi interni dei professionisti nominabili; rotazione effettiva degli incarichi, calibrata non solo sul numero ma anche sulla complessità e sulla remuneratività delle procedure; parità di genere, con l'impegno del Tribunale a garantire un'attribuzione equa degli incarichi a favore del genere meno rappresentato in ciascuna fascia professionale; e valorizzazione delle nuove professionalità, nella convinzione che il futuro della gestione della crisi d'impresa passi anche dalla capacità di formare e far crescere una nuova generazione di professionisti competenti.

Il Protocollo è stato trasmesso alle Unioni locali con l'invito a proporlo ai Tribunali competenti del proprio territorio. L'UNGDCEC è consapevole che le prassi sono difformi da Tribunale a Tribunale: esistono realtà virtuose in cui la rotazione è effettiva, e altre in cui lo spazio per i giovani professionisti è ancora estremamente limitato. Proprio per questo l'iniziativa si propone come strumento concreto e operativo, che non si limita ad enunciare principi ma offre un modello replicabile su tutto il territorio nazionale.

L'UNGDCEC conferma il proprio impegno a tutela dei giovani colleghi e del futuro della professione. L'accesso agli incarichi giudiziali non è soltanto una questione di opportunità professionale individuale: è una questione di sistema. Una professione che non investe sui propri giovani è una professione destinata ad impoverirsi. Al contrario, favorire il ricambio generazionale significa garantire la qualità e l'efficienza delle procedure a beneficio dei creditori, delle imprese in difficoltà e dell'intero sistema economico. L'Unione Nazionale continuerà a lavorare con determinazione su questo fronte, monitorando l'attuazione dei Protocolli sottoscritti e promuovendo ogni iniziativa utile a rendere effettivi i principi di equità e rinnovamento sanciti dal Codice della Crisi.

Roma, 27/02/2026 

La Giunta UNGDCEC

Care Unioniste, Cari Unionisti,

la Consulta Giovani di Confprofessioni ha organizzato il II Forum della Consulta Giovani, che si terrà mercoledì 11 marzo 2026, a partire dalle ore 10:30, presso The Hub - Via Marsala 29H, Roma .

Titolo del Forum:

NUOVI SCENARI PROFESSIONALI

Passaggio generazionale, pari opportunità e welfare: le nuove sfide dei Giovani Professionisti

sarà dedicato a tematiche di grande attualità e rilevanza per i giovani ei giovani liberi professionisti.

L'evento sarà suddiviso in 2 sessioni:

Sessione mattutina Un momento qualificato di approfondimento e dibattito, con il contributo di esperti, professionisti e rappresentanti istituzionali, sulle principali trasformazioni in atto nel mondo delle libere professioni.        Il confronto si concentrerà in particolare su:

  • Passaggio generazionale
  • Pari opportunità nell'accesso e nello sviluppo delle carriere professionali, anche alla luce dei persistenti divari di genere e territoriali
  • Welfare professionale come leva di sostegno, inclusività e competitività del sistema

Sessione pomeridiana Spazio a sessioni interattive dedicate alla condivisione di esperienze e all'analisi di buone pratiche, con l'obiettivo di elaborare proposte concrete per il rafforzamento del sistema delle libere professioni.        La Consulta Giovani ritiene fondamentale un approccio dialogico e strutturato per valorizzare le nuove generazioni e garantire la competitività del sistema libero-professionale nel lungo periodo.

Invitiamo tutti gli Unionisti a partecipare numerosi , per dare il nostro contributo e condividere attivamente i contenuti del Forum.

Registrazione all'evento: https://confprofessioni.eu/event/nuovi-scenari-professionali/

Confidiamo in un'ampia partecipazione.

In allegato: Save the Date

Cordiali saluti.

Segreteria UNGDCEC

Allegati:

Gentile Collega,

Ti invitiamo a partecipare al prossimo Webinar UNGDCEC, in collaborazione con Il Sole 24 ORE

QUANDO IL MERCATO CAMBIA LA PROFESSIONE

 Nuovi equilibri, nuove competenze, nuove prospettive

che si terrà il giorno martedì 24 febbraio dalle 15.00 alle 17.00.

Al seguente link potrai effettuare la registrazione:

Quando il mercato cambia la professione. Nuovi equilibri, nuove competenze, nuove prospettive - UNGDCEC

È disponibile di seguito la locandina dell'evento:

https://www.knos.it/Pubblica.download.aspx?file=eventi\WEBINAR\2026\locandina_Webinar_24_febbraio_Sole_24_Ore.pdf

Ti aspettiamo!

Cordiali saluti.

Segreteria UNGDCEC

ETS E CONSULENZA SPECIALISTICA NEL PERIMETRO DELLA PROFESSIONE DEL 

DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE

Abbiamo appreso dagli organi di stampa la notizia che ai tributaristi sia stata conferita la delegata per il terzo settore, in particolare prevedendo per gli stessi la possibilità di operare sul portale per il deposito degli atti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Ci risulta, inoltre, che potrebbe essere estesa la possibilità di operare nel Runts, tramite delega del legale rappresentante dell'ente ad un qualsiasi soggetto della sua fiducia.

Attualmente può operare nel Runts il legale rappresentante dell'ente, un soggetto che riveste una carica sociale nell'ente stesso e la cui carica risulta già comunicata nella sezione specifica del RUNTS, un notaio limitatamente agli atti a lui ricevuti oppure può operare anche un professionista iscritto all'albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, ma limitatamente al deposito del bilancio.

Pertanto, dal punto di vista operativo, l'assistenza agli enti da parte dei professionisti risulta significativamente rallentata, potendo solo affiancare il rappresentante legale e non potendo ricevere deleghe per operare per il suo conto per adempimenti diversi dal deposito del bilancio.

Auspichiamo che la consulenza agli enti del terzo settore venga inclusa tra le materie e le attività tipiche dell'oggetto della professione del dottore commercialista ed esperto contabile a seguito della Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento della nostra professione.

L'attività di consulenza a supporto degli enti del terzo settore è un'attività che viene svolta quotidianamente dai colleghi e rientra nel perimetro della nostra sfera professionale.

Ancora una volta appare urgente che si concluda l'iter legislativo di aggiornamento e modifica del d.lgs. 139/2005 perché è necessario che la prossima norma regolatrice dell'ordinamento professionale detti le attività riservate alla nostra professione, senza che queste dipendano da singole ulteriori norme.

L'UNGDCEC auspica pertanto una ridefinizione delle competenze professionali, che ricomprenda anche adempimenti e consulenza sul terzo settore ed in generale che sia più in linea con le esigenze del mercato nel quale i giovani professionisti operano.

Roma, 13/02/2026 

La Giunta UNGDCEC

Cordiali saluti.

Segreteria UNGDCEC

Chi siamo

L'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili è stata costituita il primo maggio 1989, per la necessità di costituire un organismo nazionale di rappresentanza la cui natura volontaristica miri al perseguimento di obiettivi di alla crescita professionale, etica e culturale degli iscritti. L'unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bergamo è stata fondata nel 1989, per diffondere anche sul territorio locale lo "spirito di Unione"

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