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Gentile Associato,

con la presente desideriamo informarti che sono aperte le iscrizioni al Mini Corso "Fiscalità Internazionale & Pianificazione Patrimoniale", organizzato da IUYA in collaborazione con UNGDCEC e Fondazione Centro Studi UNGDCEC.

Il percorso formativo si propone di approfondire tematiche di grande attualità e rilevanza professionale, quali la gestione della residenza fiscale, il regime degli impatriati, il trust e gli investimenti esteri, con un focus specifico sulla pianificazione patrimoniale in un contesto internazionale.

Il corso si articolerà in quattro incontri online, per un totale di 16 ore di formazione, secondo il seguente calendario: 9 e 21 ottobre | 7 e 20 novembre, dalle ore 14:30 alle 18:30, tutti online sulla piattaforma Zoom.

Le lezioni saranno tenute da esperti del settore e arricchite da simulazioni e casi pratici, inoltre il corso è attualmente in fase di accreditamento presso il CNDCEC.

La quota di partecipazione riservata agli associati IUYA e UNGDCEC è di €150, mentre per i partecipanti ordinari è prevista una quota di €250 + IVA.

Per maggiori informazioni e per procedere con l'iscrizione, è possibile visitare il seguente link: https://iuya.it/iscrizione-mini-corso-fiscalita-internazionale-e-pianificazione-patrimoniale/

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e ti invitiamo a cogliere questa opportunità di aggiornamento professionale.

Cordiali saluti.

 Segreteria UNGDCEC

CONTRO I VENTI DI GUERRA E LA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI

Come Unione ci occupiamo, per statuto, di problematiche di categoria e in particolare di giovani, ma vi sono occasioni in cui sentiamo di non poter stare in silenzio, anche su temi che esulano quelli di nostra pertinenza, come avviene in questi tempi, in cui avvertiamo la responsabilità di condannare l'uso sistematico della guerra, della violenza, della prevaricazione, la violazione dei più elementari diritti umani alla vita, alla sicurezza, alla libertà. Diritti con cui siamo cresciuti, dandoli quasi per scontati, quando la cronaca quotidiana, ormai da molti mesi, ci sbatte in faccia quanto ci siamo sbagliati.

La sensazione comune - in un contesto in cui il diritto internazionale, i principi democratici ei diritti umani vengono calpestati in modo sempre più sfacciato - è che tutti i conflitti, palesi e latenti, possono finire per fondersi. Per questo, troviamo sempre di straordinaria attualità il principio stabilito dall'art. 11 della Costituzione: " L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali internazionali a tale scopo".

Quanto sta avvenendo in Palestina e nei territori occupati, ci spinge a condannare con forza i responsabilità di una situazione drammatica, conseguenza di scelte fatte da poche persone che hanno il potere di incidere sul governo del mondo e scegliere di stare dalla parte sbagliata della storia e di ogni morale.

Allo stesso tempo, questo stato di cose ci ricorda che abbiamo il dovere di difendere i nostri valori, le nostre libertà, anche se questo ha un prezzo, ma le conseguenze di non farlo sono molto più gravi.

Per dare un segnale concreto del nostro impegno abbiamo attivato una raccolta fondi con la nostra Onlus, UNIONE PER IL SOCIALE ONLUS, al fine di effettuare una donazione ad associazioni impegnate per la tutela dei bambini in zona di guerra.

Puoi contribuire donando al seguente iban: IT91J0303211100010000004389 . 

Roma, 26/09/2025  

La Giunta UNGDCEC 

Cordiali saluti.

PARITA' GENERAZIONALE E RAPPRESENTANZA: LE ISTANZE DELL'UNIONE GUIDANO LA RIFORMA VERSO UNA NUOVA PROFESSIONE

L'approvazione in Consiglio dei Ministri, nella giornata di ieri, del progetto di legge delega per la riforma dell'Ordinamento professionale rappresenta un momento di grande rilievo per tutti i 120mila Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, che accogliamo con grande soddisfazione, ringraziando il Governo per l'attenzione riservata alle istanze della categoria.

Da molto tempo evidenziamo che un aggiornamento del testo del D. Lgs. 139/2005 è necessario: con il comunicato del 5 settembre scorso, con cui abbiamo commentato il rinvio disposto per dirimere le ultime potenziali criticità emerse, ne abbiamo evidenziato la portata riformatrice su molti aspetti, auspicando quindi che potessero essere superate tali criticità e che la riforma si applicasse senza impattare sulle regole della tornata elettorale in vista per il rinnovo degli Ordini territoriali e del Consiglio Nazionale.

Così è andata e ringraziamo il Consiglio Nazionale per lo sforzo profuso, oltre che per l'attenzione riservata alle interlocuzioni che questa Giunta ha inteso portare avanti, con spirito costruttivo.

L'introduzione di un principio come quello di parità generazionale, nonché l'introduzione di un sistema elettorale che permetta una rappresentatività ponderata tra il singolo iscritto e il voto dei componenti i Consigli degli Ordini, rappresenta per l'Unione - e ci permettiamo di dire non solo per l'Unione - un risultato di grande rilievo che necessariamente responsabilizzerà i futuri rappresentanti delle associazioni.

Da parte nostra continueremo ovviamente a seguire l'iter legislativo della riforma e a dare all'occorrenza il nostro contributo, con passione e responsabilità così come fatto in tutti questi mesi in cui in pochi si sono interessati veramente ai contenuti della riforma ed al futuro della professione così come ha fatto l'Unione, troppo distratti a guardare il dito ma perdendosi di vista la luna.

Roma, 12/09/2025  

La Giunta UNGDCEC 

Cordiali saluti.

PARITA' GENERAZIONALE E RAPPRESENTANZA: LE ISTANZE DELL'UNIONE GUIDANO LA RIFORMA VERSO UNA NUOVA PROFESSIONE

L'approvazione in Consiglio dei Ministri, nella giornata di ieri, del progetto di legge delega per la riforma dell'Ordinamento professionale rappresenta un momento di grande rilievo per tutti i 120mila Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, che accogliamo con grande soddisfazione, ringraziando il Governo per l'attenzione riservata alle istanze della categoria.

Da molto tempo evidenziamo che un aggiornamento del testo del D. Lgs. 139/2005 è necessario: con il comunicato del 5 settembre scorso, con cui abbiamo commentato il rinvio disposto per dirimere le ultime potenziali criticità emerse, ne abbiamo evidenziato la portata riformatrice su molti aspetti, auspicando quindi che potessero essere superate tali criticità e che la riforma si applicasse senza impattare sulle regole della tornata elettorale in vista per il rinnovo degli Ordini territoriali e del Consiglio Nazionale.

Così è andata e ringraziamo il Consiglio Nazionale per lo sforzo profuso, oltre che per l'attenzione riservata alle interlocuzioni che questa Giunta ha inteso portare avanti, con spirito costruttivo.

L'introduzione di un principio come quello di parità generazionale, nonché l'introduzione di un sistema elettorale che permetta una rappresentatività ponderata tra il singolo iscritto e il voto dei componenti i Consigli degli Ordini, rappresenta per l'Unione - e ci permettiamo di dire non solo per l'Unione - un risultato di grande rilievo che necessariamente responsabilizzerà i futuri rappresentanti delle associazioni.

Da parte nostra continueremo ovviamente a seguire l'iter legislativo della riforma e a dare all'occorrenza il nostro contributo, con passione e responsabilità così come fatto in tutti questi mesi in cui in pochi si sono interessati veramente ai contenuti della riforma ed al futuro della professione così come ha fatto l'Unione, troppo distratti a guardare il dito ma perdendosi di vista la luna.

Roma, 12/09/2025  

La Giunta UNGDCEC 

Cordiali saluti.

PARITA' GENERAZIONALE E RAPPRESENTANZA: LE ISTANZE DELL'UNIONE GUIDANO LA RIFORMA VERSO UNA NUOVA PROFESSIONE

L'approvazione in Consiglio dei Ministri, nella giornata di ieri, del progetto di legge delega per la riforma dell'Ordinamento professionale rappresenta un momento di grande rilievo per tutti i 120mila Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, che accogliamo con grande soddisfazione, ringraziando il Governo per l'attenzione riservata alle istanze della categoria.

Da molto tempo evidenziamo che un aggiornamento del testo del D. Lgs. 139/2005 è necessario: con il comunicato del 5 settembre scorso, con cui abbiamo commentato il rinvio disposto per dirimere le ultime potenziali criticità emerse, ne abbiamo evidenziato la portata riformatrice su molti aspetti, auspicando quindi che potessero essere superate tali criticità e che la riforma si applicasse senza impattare sulle regole della tornata elettorale in vista per il rinnovo degli Ordini territoriali e del Consiglio Nazionale.

Così è andata e ringraziamo il Consiglio Nazionale per lo sforzo profuso, oltre che per l'attenzione riservata alle interlocuzioni che questa Giunta ha inteso portare avanti, con spirito costruttivo.

L'introduzione di un principio come quello di parità generazionale, nonché l'introduzione di un sistema elettorale che permetta una rappresentatività ponderata tra il singolo iscritto e il voto dei componenti i Consigli degli Ordini, rappresenta per l'Unione - e ci permettiamo di dire non solo per l'Unione - un risultato di grande rilievo che necessariamente responsabilizzerà i futuri rappresentanti delle associazioni.

Da parte nostra continueremo ovviamente a seguire l'iter legislativo della riforma e a dare all'occorrenza il nostro contributo, con passione e responsabilità così come fatto in tutti questi mesi in cui in pochi si sono interessati veramente ai contenuti della riforma ed al futuro della professione così come ha fatto l'Unione, troppo distratti a guardare il dito ma perdendosi di vista la luna.

Roma, 12/09/2025  

La Giunta UNGDCEC 

Cordiali saluti.

BENE AVER RIATTIVATO L'ITER DI RIFORMA: ORA CHIEDIAMO ALLA PRESIDENTE MELONI E AL MINISTRO NORDIO L'APPROVAZIONE DEL DDL

La mancata approvazione del DDL di riforma dell'ordinamento della professione di dottore commercialista ed esperto contabile per il rinvio disposto, ci costringe a ribadire quanto già sostenuto nei nostri precedenti comunicati del 9 dicembre 2024 ("Necessaria la riforma del d.lgs 139/05: ma servono interventi migliorativi") e del 16 maggio 2025 ("La priorità è la riforma del nostro ordinamento professionale") e ad esprimere il nostro dispiacere per la postergazione di rinnovamento e valorizzazione della professione.

La riforma dell'ordinamento non è solo un tema, tecnico bensì una questione di visione e di futuro che, dopo anni di indifferenza, ha incontrato l'attenzione dell'attuale governo.

La bozza del DDL contiene alcune misure fondamentali per rendere più accessibile, equa e sostenibile la professione per i giovani.

Segnaliamo che, tra le disposizioni più rilevanti, figurano interventi per il potenziamento della formazione, la semplificazione delle modalità di accesso, la revisione del tirocinio e l'aggiornamento di alcune regole deontologiche; tuttavia, su alcuni aspetti non si è stati in grado di trovare una sintesi tra i vari attori coinvolti. Ci riferiamo principalmente alla proposta di modifica del sistema elettorale che, proprio per la delicatezza dell'argomento, dovrà necessariamente essere oggetto di ulteriori ponderazioni e, pertanto, non dovrà applicarsi per le elezioni già fissate per il prossimo anno, così da non impattare sul prossimo rinnovo che dovrà tenersi con le regole attuali. Tantomeno, riteniamo che non sussista alcuna necessità di prorogare le elezioni già indette, per gli Ordini Territoriali ed il Consiglio Nazionale, che dovranno quindi tenersi secondo la calendarizzazione già programmata.

La bozza della legge proposta dal nostro Consiglio Nazionale sarà modificabile durante l'iter politico e con il coinvolgimento di tutti gli attori della categoria, con l'Unione in testa, e, proprio per la possibilità di modifica in itinere, il rinvio dell'approvazione del DDL rappresenta un'occasione persa, soprattutto per le nuove generazioni di professionisti e, ancora, il rimando dell'avvio del processo innovativo.

L'Unione, ringraziando la premier Giorgia Meloni e il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, per aver riattivato l'iter legislativo del DDL, chiede di procedere celermente al riesame e all'approvazione del DDL di riforma dell'ordinamento della professione di dottore commercialista ed esperto contabile, affinché si eviti che la nostra categoria resti indietro rispetto alle altre interazioni nel processo innovativo conseguente ai provvedimenti approvati.

Non si può migliorare se tutto resta com'è.

Roma, 05/09/2025  

La Giunta UNGDCEC

Cordiali saluti.

Allegati:

 

Gentile Associato,

per la prima volta nella storia dell'Unione, il Convegno Nazionale UNGDCEC sbarca in Sardegna, a Cagliari, dal 2 al 3 ottobre 2025.Un appuntamento di grande valore per la nostra associazione, che quest'anno porta con sé un titolo fortemente simbolico:

OLTRE LA MASCHERA

Sarà un'occasione unica per affrontare, con relatori di rilievo e colleghi da tutta Italia, i temi centrali che riguardano il presente e il futuro del commercialista: la valorizzazione delle specializzazioni, il ruolo sociale della professione e le prospettive di sviluppo in un contesto economico e normativo in continua evoluzione.

Oltre agli approfondimenti scientifici, il Convegno offrirà importanti momenti di networking e un programma pensato per valorizzare l'accoglienza e le bellezze di Cagliari, città ricca di storia, cultura e tradizioni.

SCOPRI IL PROGRAMMA

Ti invitiamo a non perdere questa straordinaria occasione di crescita professionale, confronto e condivisione.

ISCRIVITI A CAGLIARI

Siamo certi che sarà un'esperienza memorabile, capace di lasciare un segno profondo nel percorso di ciascuno di noi e nella storia della nostra Unione.

Cordiali saluti.

Segreteria UNGDCEC

Chi siamo

L'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili è stata costituita il primo maggio 1989, per la necessità di costituire un organismo nazionale di rappresentanza la cui natura volontaristica miri al perseguimento di obiettivi di alla crescita professionale, etica e culturale degli iscritti. L'unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bergamo è stata fondata nel 1989, per diffondere anche sul territorio locale lo "spirito di Unione"

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